giovedì 2 giugno 2016

No Comment

Foto courtesy Edwige Limasset-brasseur, Adrenalina Surf Shop, Official EuroTour gallery,  Ludovic Bacquet’s gallery, The Sup Race Cup / International Mediterranean Trophy, Marco Notar.

Un week end molto impegnativo quello appena passato per il team italiano di sup. I migliori riders del mondo hanno disputato due giorni di gare davvero molto difficili. Livelli altissimi di preparazione atletioca, tecniche e strategie di gara sempre in continua evoluzione per raggiungere la top ten della classifica. Abbiamo seguito la gara in streaming e grazie al contributo di Supracer, Totalsup e agli atleti presenti alla gara abbiamo deciso di realizzarlo ad hoc.

Partiamo dalle prime posizioni:

Leonard Nika, team STARBOARD INTERNATIONAL, il favorito italiano dopo i due giorni di gara ci è sembrato molto soddisfatto del suo risultato. E' molto apprezzato nel circuito internazionale e rispettato dagli atleti.

TECHNICAL RACE
La technical race è stata per lui una gara spinta al massimo, dopo 20 minuti dalla partenza era nel secondo gruppo inseguitori insieme a Poalo Marconi. Al quarto km prende il volo e inizia la sua rimonta verso il gruppo di testa.

LONG DISTANCE
Una partenza davvero singolare per Leonard, il quale la sbaglia perdendo molte posizioni. Una partenza che poteva giocare un brutto colpo al capitano della nazionale italiana sup race. Leonard si ritrova in ventesima posizione ma dopo circa 15 minuti di gara raggiunge il gruppo di testa in seconda posizione. Un recupero che gli permetterà di giocarsi il podio. A 50 minuti di gara prende il volo con il gruppo di testa fino alla fine della gara chiudendo in quinta posizione.

Paolo Marconi, team RRD INTERNATIONAL è la rivelazione del 2016, ha aperto la stagione in hi-speed posizionandosi molto bene nelle sue prime gare internazionali. Ci ha dichiarato che quest'anno vuole dare il massimo, vincere li dove c'è la possibilità e posizionarsi nella top ten nelle gare di rating alto.

TECHNICAL RACE
Disputata egregiamente con criterio e strategia, è stato al fianco del compagno di squadra per una parte della gara. Dopo aver cercato di tenere il passo Paolo ha deciso di effettuare la sua gara concentrandosi sul suo risultato e mantenendo la posizione.

LONG DISTANCE
Si attesta tra le rivelazioni del circuito, un esempio di potere e volere. Effettua la gara tra il gruppo di testa formato da fast rider, riesce a tenere la posizione per tutta la gara mettendo a dura prova i propri avversari. Poco prima dello scoccare dell'ora Paolo inizia il suo recupero attivo per chiudere la regata, mantiene la posizione ma perde il gruppo di testa. Chiude la regata in ottava posizione.

Giordano Capparella, team BIC INTERNATIONAL ha affrontato le giornate di gara con una influenza e dei problemi fisici che lo hanno messo in seria difficolta. Ha ripreso gli allenamenti intensivi alla fine del campionato 2015 per preparare una stagione race di tutto rispetto.

TECHNICAL RACE
La sua prestazione e la sua previsione era di restare nella top ten degli riders più fast. La sua partenza è stata notevole, si posiziona alla fine del gruppo inseguitori e recupera qualche posizione. Dopo circa 23 minuti di gara si posiziona dietro il compagno Paolo Marconi.

LONG DISTANCE
Giordano con un problema fisico decide di affrontare comunque la gara. La sua partenza è in hi-speed come i suoi colleghi, denti stretti e respirazione profonda per contenere il dolore e influenza. Tiene il gruppo di testa insieme a Leonard, Paolo. Nonostante i problemi Giordano fa una gara lodevole, entra nella top ten della gara.

Martino Rogai team JIMMY LEWIS INTERNATIONAL, è stato proclamato dal gruppo pr e ct del gruppo. Compete con il 14 da diverso tempo sia nel circuito nazionale che in quello internazionale. La sua previsione era di restare nelle prime dieci posizioni per poter essere di supporto al gruppo.

TECHNICAL RACE
Una partenza molto buona per lui e una gara dalle buone prestazioni. Dopo circa 30 minuti dallo start si ritrova nel terzo gruppo inseguitori con Davide Codotto. Molto stimato dal gruppo italiano e sempre disponibile è apprezzato dai media internazionali. Una technical race tra recuperi e inseguimenti che lo ha portato a raggiugere un buon risultato.

LONG DISTANCE
Martino ha metabolizzato bene il primo giorno di gara, la long distance è la sua disciplina preferita. Partenza perfetta e gara disputata nel gruppo di testa. Mantiene un ritmo costante e cerca di non affaticarsi molto senza lasciare spazio ai propri colleghi/competitor. Corpo e mente sono in linea e Martino riesce a chiudere la regata in una buona posizione, taglia il traguardo in tredicesima posizione.


Davide Ionico team FANATIC INTERNATIONAL riprende a fare le gare quasi in forma. Non voleva fare nessuna previsione per scaramanzia. E' giovanissimo ed è molto apprezzato nel circuito internazionale, ha una forza esplosiva davvero incredibile ed è ancora impegnato con gli studi. A scuola va bene e ha detto che appena finisce la scuola si dedicherà agli allenamenti intensivi.

TECHNICAL RACE
Una partenza discreta quella di Davide al primo giro di boa è un po' indietro rispetto ai compagni di squadra. Una partenza che lo ha penalizzato molto in fase di recupero di posizioni. Reduce da un infortunio è in fase di ripresa. La sua prestazione nella gara è stata buona se si considera che al momento deve finire gli studi.

LONG DISTANCE
Uno tra i più giovani atleti del circuito insieme a Trevor Tunnigton. Anche per Davide nessun errore in partenza, si ritrova a gareggiare nel gruppo di testa e dopo 40 minuti dalla partenza tiene duro per non perdere il treno dei fast rider. Una prestazione altalenante quella di Davide, il quale inizia la sua fase di recupero a circa 50 minuti di gara. Perde qualche posizione e il suo diciassettesimo posto non lo soddisfano personalmente.


Davide Codotto team 3BAY INTERNATIONAL, rider preferito da Patrice Removille. Un tecnico e un trattore senza freno, è in fase di settaggio della propria attrezzatura. E' molto stimato in Italia ed è in grado di fare la differenza nel momento giusto. Non ha rilasciato dichiarazione per questa gara ma sappiamo che voleva raggiungere la top ten overall.

TECHNICAL RACE
Sempre attento ad ogni dettaglio e sempre alla ricerca del risultato. Una technical race di cui non è molto soddisfatto ma che fa riflettere sugli aspetti da migliorare. Dopo la partenza è stato nel terzo gruppo inseguitori insieme a Martino Rogai. Dopo circa 30 minuti di gara un calo glicemico gli ha fatto calare la sua prestazione, facendogli perdere qualche posizione.

LONG DISTANCE
Buona partenza per Davide che parte senza sprecarsi per dettare il tempo. Effettua la gara nel gruppo di testa formato da ben 24 atleti, i 24 atleti più veloci del circuito, è un po' retrocesso rispetto a Martino e Giordano ma tiene sempre il colpo. In piena forma atletica ma senza la scintilla che gli permetta di esplodere nella sua super prestazione. Chiude la gara in ventiseiesima posizione.

Susak Molinero, team RRD INTERNATIONAL come non potremmo non scrivere di lei che ha stregato il cuore di Paolo Marconi sia nello sport che nella vita. Parte del team da paura ma anche beniamina e mascotte del team italiano. Si divide tra due nazioni che hanno in comune la passione per il sup.

TECHNICAL RACE
Ormai fa parte delle iron girl, le sue competitor adesso hanno una nuova gatta da pelare. Susak non concede errori e pagaia con energia e vigore. Effettua una gara da manuale. Siamo fieri di lei perché la sua preparazione porta il tricolore italiano.

LONG DISTANCE
Partenza in stile Susak, senza se e senza ma, dopo 15 minuti di gara e nel gruppo inseguitori non solo con le sue colleghe ma anche con i rappresentanti uomini.

Leonardo Toso, team NATIONAL JP-AUSTRALIA. Un riders di esperienza, ha indossato la maglia azzurra agli scorsi mondiali a nazioni in Messico. Un atleta moderato e sempre sorridente è stato testimonial di una pubblicità, ogni tanto lo si vede in giro per il web con video da Ambassador.

TECHNICAL RACE in attesa di sentirlo
LONG DISTANCE in attesa di sentirlo
Riccardo Rossi team NATIONAL JIMMY LEWIS, il giovanissimo del team italiano, ha deciso di intraprendere la carriera da paddler professionista e di entrare nel tour europeo nel 2016. Riccardo non solo è un paddler professionista ma è anche un Ambassador AISLA, ente che si occupa della ricerca sulla sclerosi laterale amiotrofica. A questo punto vi chiediamo un po' di attenzione per l'accaduto al piccolo Riccardino.

TECNICAL RACE
Il nostro giovane atleta ha gareggiato con il 12.6 non farcendo parte dell'Eurotour ma della gara francesce. Effettua la tecnical race da vero agonista cercando di dare del suo meglio e ci riesce in tutto. Taglia per primo il traguardo sotto gli occhi di tutti, con gps attivo (obbligatorio per tutti i partecipanti), ma il team organizzatore lo declassa a secondo posto senza motivo facendo passare in prima posizione un'atleta francese. Riccardo da vero atleta accetta la decisione ingiusta del comitato. Riccardo con questo gesto regala alla Francia stile e professionalità.

LONG DISTANCE
Anche per lui nessuno sconto sulla long distance, 18 km anche per la categoria dei giovani talenti. Effettua una gara lodevole ma si affatica al 13 km e inizia la sua fase di recupero attivo per concludere la regata. Un risultato da ammirare quello del piccolo Riccardo il quale fece il suo esordio a soli 12 anni disputando la sua prima gara race. Un giovane atleta che si affaccia a diventare uno tra i professionisti più giovani del momento.

Fabrizio Gasbarro, team NATIONAL JP-AUSTRALIA, atleta di esperienza e di riferimento del circuito europeo. E' stato uno dei primi atleti italiani a girare per l'Europa. Non voleva mancare alla gara di riferimento del circuito internazionale.

TECHNICAL RACE
Fabrizio lo abbiamo sentito molto sereno e soddisfatto della gara, la sua esperienza nel circuito europeo è di lunga data. Durante la nostra intervista ha dichiarato che il livello degli atleti si è alzato molto, i ragazzi italiani sono molto preparati e la mia gara era restare tra i top 40 atleti. Mi è piaciuta molto la gara e lo spirito era molto sereno.

LONG DISTANCE
Le gare in cui Fabrizio si esprime al meglio, ha tagliato il traguardo solo dopo 10 minuti dal primo, ma in quei 10 minuti ci sono circa 40 atleti. Una prestazione meritevole se si considera l'età dei competitor. Molti gli aspetti da considerare per Fabrizio in quanto come atleta race è un fuori misura "alto, ben messo e muscoloso" dettagli che nelle gare di endurance fanno tanto e a volte la differenza. Ad ogni modo una prestazione da hard gainer.

T.R.
L.D
T.T
P
1
Connor Baxter
Starboard
USA
00:39:08
01:28:26
02:07:34
30.50
2
Michael Booth
Starboard
AUS
00:40:14
01:27:29
02:07:43
22.88
3
Titouan Puyo
NSP/Quickblade
FRA
00:39:17
01:28:46
02:08:03
18.30
4
Daniel Hasulyo
Starboard
HUN
00:40:27
01:29:47
02:10:14
15.25
5
Bruno Hasulyo
Starboard
HUN
00:41:14
01:30:09
02:11:23
12.96
6
Steeve Teihotaata
Mistral
TAH
00:42:35
01:28:59
02:11:34
10.68
7
Leonard Nika
Starboard
ITA
00:41:05
01:30:42
02:11:47
9.15
8
Trevor Tunnington
Starboard
NZL
00:41:29
01:30:20
02:11:49
7.63
9
Martin Letourneur
Hobie
FRA
00:42:29
01:30:32
02:13:01
6.86
10
Paolo Marconi
RRD
ITA
00:41:43
01:31:52
02:13:35
6.10
11
Eric Terrien
BIC
FRA
00:41:30
01:32:12
02:13:42
5.49
12
Martino Rogai
Jimmy Lewis
ITA
00:42:56
01:32:07
02:15:03
4.88
13
Ludovic Teulade
Starboard
FRA
00:43:10
01:32:24
02:15:34
4.58
14
Beau O'Brian
Starboard
AUS
00:42:56
01:32:41
02:15:37
4.27
15
Martin Vitry
BIC
FRA
00:42:56
01:32:49
02:15:45
3.97
16
Jérémy Teulade
Starboard
FRA
00:43:52
01:32:38
02:16:30
3.66
17
Giordano Capparella
BIC
ITA
00:42:25
01:34:17
02:16:42
3.36
18
Davide Codotto
3 BAY
ITA
00:43:57
01:33:23
02:17:20
3.05
19
Florent Dode
3 BAY
FRA
00:43:35
01:34:07
02:17:42
2.75
20
Dimitri Georges
F-One
FRA
00:44:05
01:34:53
02:18:58
2.44
21
Boris Jinvresse
Starboard
FRA
00:43:57
01:35:06
02:19:03
2.29
22
Gabriel Bachelet
Bonz
FRA
00:43:12
01:35:56
02:19:08
2.14
23
Gregory Closier
custom
FRA
00:43:43
01:35:34
02:19:17
1.98
24
Normen Weber
SIGMA
GER
00:44:43
01:34:45
02:19:28
1.83
25
Stéphane Guiomar
BIC
FRA
00:43:30
01:36:09
02:19:39
1.68
26
Vincent Verhoeven
NSP/Quickblade
FRA
00:44:09
01:35:48
02:19:57
1.59
27
Branislav Sramek
JP Australia
CZR
00:44:15
01:35:43
02:19:58
1.49
28
Mathieu Le Vaillant
3 BAY
FRA
00:43:48
01:36:55
02:20:43
1.40
29
Vincent Sultana
F-One
FRA
00:44:32
01:37:48
02:22:19
1.31
30
Davide Ionico
Fanatic
ITA
00:43:08
01:39:55
02:23:03
1.22
31
Benoit Rivière
Starboard
FRA
00:45:55
01:37:18
02:23:13
1.16
32
Leonardo Toso
JP Australia
ITA
00:45:10
01:38:09
02:23:19
1.10
33
Arthur Daniel
F-One
FRA
00:43:06
01:40:23
02:23:29
1.04
34
Fabrizio Gasbarro
JP Australia
ITA
00:46:04
01:38:16
02:24:20
0.98
35
Simon Gallot
F-One
FRA
00:45:24
01:39:51
02:25:15
0.92
36
Belar Diaz
ECS/Quickblade
FRA
00:47:20
01:38:19
02:25:39
0.85
37
Cyril Garbous
Starboard
FRA
00:47:10
01:38:31
02:25:41
0.79
38
Leandro Cruz
JP Australia
FRA
00:46:57
01:39:41
02:26:38
0.73
39
Thierry Kostka
F-One
FRA
00:46:18
01:40:29
02:26:47
0.67
40
Hakim Dridah
RRD
SUI
00:45:31
01:43:52
02:29:23
0.61
41
Alain Luck
BIC
SUI
00:48:18
01:41:54
02:30:12
0.58
42
Chris Couve
Starboard
RSA
00:50:51
01:42:10
02:33:01
0.55
43
Jean-Luc Malfroid
SIC
SUI
00:49:14
01:45:35
02:34:49
0.52
44
Xavi Ribo
Starboard
SPA
00:49:39
01:45:53
02:35:32
0.49
45
Jean-Roland Germonprez
FRA
01:03:13
01:56:49
03:00:02
0.46
46
Jake Jensen
Fanatic
AUS
00:43:27
03:00:00
03:43:27
0.43
47
Jean Letourneur
BIC
FRA
00:47:16
03:00:00
03:47:16
0.40
48
Dominique Reynaud
FRA
01:11:39
03:00:00
04:11:39
0.37
49
Christophe Rodes
FRA
03:00:00
01:38:37
04:38:37
0.34
50
Herve Rota
FRA
03:00:00
01:40:44
04:40:44
0.31
51
Lulu Langlois
FRA
03:00:00
01:44:23
04:44:23
0.00
52
Bouty Herve
FRA
03:00:00
01:44:56
04:44:56
0.00
53
Benaiche Laurent
FRA
03:00:00
01:49:21
04:49:21
0.00
54
Davide Marchiaro
Jimmy Lewis
ITA
03:00:00
01:51:23
04:51:23
0.00
55
Sebastien Tripognez
FRA
03:00:00
01:52:16
04:52:16
0.00
56
William Canali
FRA
03:00:00
01:54:42
04:54:42
0.00

0 commenti:

Posta un commento

 
Social Network